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How to cut server software license costs

Riduci i costi delle licenze software aziendali con la RAM e gli SSD per server

Come ridurre i costi delle licenze software per server

Utilizza meno licenze ottimizzando i core della CPU con la RAM e gli SSD

Due sono i problemi principali del budget per l’IT. Uno: non aumenta abbastanza rapidamente da tenersi al passo con la crescita esplosiva dei dati, che sono sempre di più basati sul software. Due: una grandissima parte del budget è destinata ai costi “fissi” delle licenze software. Nell’era del software, questa percentuale del budget cresce sempre di più ogni anno, ma non necessariamente deve essere così. Utilizzando al massimo le prestazioni dei core della CPU a cui assegni una licenza, puoi utilizzare meno licenze su tutta la distribuzione e risparmiare decine di migliaia di euro. Ecco come e perché funziona.

I prezzi delle licenze software aziendali si intendono per core della CPU

Perché ridurre le licenze software è un metodo comprovato per massimizzare il budget IT

Secondo la previsione mondiale di spesa per l’IT di Gartner, la spesa per i software aziendali nel 2018 crescerà del 7% rispetto a una crescita generale dell’IT di solo 2,6%.1 Per molti dipartimenti IT, la spesa per i software aziendali è la voce che più incide sul budget, ed è per questo che limitare i costi delle licenze è diventato più importante che mai. Per fortuna c’è una soluzione: le licenze software sono strettamente collegate ai core della CPU, alimentati da memoria e archiviazione. Più si riescono a sfruttare le prestazioni di ogni core, minori saranno le licenze necessarie e di conseguenza i costi, ma maggiori saranno le prestazioni delle app con licenza.


Risparmia sui costi delle licenze aggiungendo RAM e SSD ai core della CPU


Ecco alcune delle applicazioni aziendali più utilizzate nella maggior parte dei settori, più un riassunto dei costi delle licenze, dei metodi di applicazione dei prezzi, se dipendono dalla memoria e dall’archiviazione e come si può risparmiare.


Quanto costano le licenze software per server


Presupposti: 12 core per ogni socket della CPU, 2 socket per ogni server fisico (ogni core con licenza). Il numero di core e socket della CPU nei server può variare, e di conseguenza anche i costi stimati. Abbiamo preso come riferimento il server Dell® PowerEdge® R730xd per la sua popolarità, le prestazioni e la capacità di aggiornamento.

Come abbiamo ricavato questi numeri: Tutte le metodologie di applicazione dei prezzi/costi delle licenze sono state ricavate direttamente dai siti Web delle aziende di software il giorno 5 maggio 2017 a scopo di confronto. Il prezzo potrebbe essere inferiore rispetto al prezzo al dettaglio consigliato, ma questi dati sono da considerarsi approssimativi. Poiché le licenze di Microsoft Windows Server 2016 sono vendute in pacchetti di 16 core, abbiamo diviso il prezzo al dettaglio consigliato per confezione (€ 5.660,14) per 16 così da ottenere un prezzo approssimativo per core. Allo stesso modo, poiché le licenze di Microsoft SQL Server sono vendute in pacchetti di 2 core, abbiamo diviso il prezzo per confezione (€ 13.109,82) per 2 così da ottenere un prezzo approssimativo per core. Il prezzo di Oracle Database Enterprise Edition è stato applicato utilizzando il fattore di licenza processore core di Oracle di 0,5 indicato nella versione più recente della Oracle Processor Core Factor Table (aggiornata al 13 aprile 2017) per i processori Intel E5-2650 v4. Quindi, abbiamo moltiplicato il fattore di licenza dei core per il prezzo indicato nell’Oracle Technology Global Price List più recente, datato 31 marzo 2017 (costi del supporto non inclusi). Il prezzo di VMWare vSphere include il piano (completo) di supporto della produzione per il termine predefinito di 1 anno, ma nessuna funzione aggiuntiva. I prezzi dell’abbonamento Red Hat si basano sulla versione di supporto premium con le seguenti funzioni: gestione smart, alta disponibilità, archiviazione resiliente e assistenza estesa per l’aggiornamento. Tutti i prezzi si basano sul prezzo di vendita consigliato in dollari americani. I valori sono stati convertiti nelle valute locali utilizzando il tasso di cambio in chiusura al giorno 9 maggio 2017.

Come la RAM può ottimizzare le macchine virtuali e la virtualizzazione

Come virtualizzare le applicazioni aziendali e vincere al gioco dei costi dei core

Il modello di licenze basate su core adottato da Microsoft, Oracle ecc. per i software aziendali consente di creare un numero illimitato di macchine virtuali su ogni CPU con licenza. Questo è un grande vantaggio, di cui però bisogna approfittare. Se non crei più macchine virtuali possibili, sprechi i tuoi soldi. Tuttavia, per creare più macchine virtuali c’è bisogno di più memoria, poiché ognuna di esse occupa lo stesso pool di memoria disponibile; inoltre, anche il software di virtualizzazione ha bisogno di RAM per poter essere eseguito. Per finire, le app da virtualizzare si basano sulla memoria, ovvero sui dati attivi presenti nella memoria.


Per una virtualizzazione efficace c’è bisogno anche di un’archiviazione rapida perché le app virtualizzate spesso esauriscono la memoria e bloccano il disco. Poiché gli SSD offrono prestazioni notevolmente più rapide rispetto ai dischi rigidi, essi consentono di mantenere prestazioni costanti anche quando la memoria si esaurisce. Inoltre, gli SSD aziendali consentono un accesso, caricamento e salvataggio quasi istantaneo per ottimizzare al massimo i costi del software. Se destini centinaia di migliaia di euro al software ogni anno, dovresti ottenere un livello di prestazioni corrispondente da ogni app.

Virtualizzazione efficace con gli SSD aziendali SAS di Micron

Costo delle licenze software vs. l’hardware che le alimenta

Dato che tutti i core che eseguono un’app devono disporre di una licenza, il miglior modo per risparmiare è utilizzare al meglio ogni core della CPU. Se utilizzi i core con licenza della CPU al 50%, stai strapagando il software (a meno che il basso utilizzo della CPU non sia dettato dal carico di lavoro; in questo caso, i costi elevati sono previsti e giustificati). Tuttavia, se il tuo ostacolo è l’hardware (come per la maggior parte di dipartimenti IT), c’è un modo più semplice per risparmiare denaro. Basta utilizzare interamente i core che stai pagando. Molte volte, i core della CPU sono inattivi e aspettano solo di ottenere dati dalla memoria e dall’archiviazione.

Il miglior modo per assicurarsi che la CPU rimanga in esecuzione 24 ore su 24, 7 giorni su 7 è aggiungere RAM e I/O rapidi sostituendo i dischi rigidi esistenti con SSD aziendali. Per le applicazioni aziendali più importanti, come Oracle Database e Microsoft SQL Server, basta sostituire i dischi rigidi SAS esistenti con SSD SAS. Nei server più recenti con interfaccia NVMe, installa gli SSD corrispondenti. In entrambi i casi, sia la RAM che gli SSD hanno un costo minimo rispetto a quello delle licenze per ogni singolo server. Ecco come tagliare i costi.


Costo delle licenze software per server vs. costo di memoria e SSD
»Come abbiamo ricavato questi numeri

4 punti fondamentali

  1. Un aggiornamento combinato della RAM e degli SSD ha un costo inferiore del 7% rispetto al costo delle licenze di un server Oracle Database3
  2. Un aggiornamento degli SSD ha un costo inferiore del 16% rispetto al costo delle licenze di un server SQL; un aggiornamento RAM <6%3
  3. Puoi eliminare diverse licenze rendendo l’hardware più efficiente
  4. Non puoi permetterti di non utilizzare al massimo le prestazioni della CPU

Implicazioni a lungo termine degli investimenti sull’hardware vs. sul software

Quando si confrontano i costi dell’hardware con i costi del software, è importante ricordare che le licenze incidono ogni anno sul budget come spese operative, mentre l’aggiornamento dell’hardware è un investimento unico pluriannuale che garantisce vantaggi per tutta la durata dell’unità o del modulo.

L’aggiornamento della RAM e degli SSD si ripaga da solo

Per concludere: l’aggiornamento dell’hardware si ripaga da solo

Le licenze software non sono un optional, ma non devono essere considerate come costi fissi. Investendo una piccola percentuale del budget in memoria e SSD aziendali per alimentare le applicazioni con licenza, è possibile iniziare da subito a risparmiare e ottimizzare le prestazioni. Fai un investimento minimo adesso per risparmiare ogni anno utilizzando al meglio la CPU e diminuendo il numero di licenze ricorrenti.