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Velocità o latenza
Velocità
o
Latenza

Perché la latenza CAS non è una misura precisa delle prestazioni della memoria

La relazione fra velocità e latenza è alla base delle prestazioni delle memorie DRAM. Sebbene siano strettamente correlate, non lo sono nel modo in cui potresti immaginare. Ecco l'effettivo rapporto tecnico fra velocità e latenza e come puoi utilizzare queste informazioni per ottimizzare le prestazioni della tua memoria.

La percezione della latenza



  • Molti utenti ritengono che la latenza CAS sia un indicatore preciso delle prestazioni effettive della latenza
  • Inoltre credono che, poiché latenze CAS e velocità aumentano di pari passo, quest'ultima venga in parte annullata

La verità sulla latenza



  • Gli ingegneri dei semiconduttori sanno che le latenze CAS sono un indicatore impreciso delle prestazioni
  • È meglio misurare la latenza effettiva in nanosecondi
  • All'aumentare della velocità, la latenza effettiva diminuisce o resta quasi la stessa, pertanto velocità più elevante offrono prestazioni migliori

La differenza fra la latenza percepita e quella effettiva dipende dal modo in cui la latenza viene definita e misurata.


La reale definizione e l'equazione della latenza

In parole povere, la latenza è correlata al tempo trascorso fra l'immissione e l'esecuzione di un comando. In sostanza, è la differenza fra i due momenti. Dal momento che la latenza è data da questo intervallo di tempo, è importante comprendere cosa accade dopo l'invio di un comando. Quando il controller di memoria istruisce la memoria RAM per l'accesso a una particolare posizione, i dati subiscono una serie di cicli di clock nel CAS (Column Address Strobe) per giungere alla posizione richiesta e "completare" il comando. Partendo da tale presupposto, la latenza di un dato modulo viene determinata da due variabili:

  • Il numero totale di cicli di clock subiti dai dati (misurato in latenza CAS o CL, nella documentazione tecnica)
  • La durata di ciascun ciclo di clock (misurata in nanosecondi)
L'unione di queste due variabili ci fornisce l'equazione della latenza:


latenza effettiva (ns) = durata del ciclo di clock (ns) x numero di cicli (CL)


Il paradosso della latenza

La latenza viene spesso fraintesa poiché nei volantini e nei confronti fra le specifiche dei prodotti viene indicata alla voce CL, che è solo metà dell'equazione. Poiché i valori di CL indicano solo il numero totale di cicli di clock, non forniscono alcuna indicazione sull'effettiva durata di ciascuno di essi e, pertanto, non dovrebbero essere considerati l'unico indicatore delle prestazioni della latenza.

Misurando la latenza di un modulo in nanosecondi, puoi giudicarne in modo più preciso la reattività rispetto altri moduli. Per calcolare la latenza effettiva di un modulo, moltiplica la durata del ciclo di clock per il numero totale di cicli. Questo valore viene indicato nella documentazione tecnica ufficiale dei moduli di memoria. Ecco come si presentano i calcoli.

Nel corso dell'evoluzione della tecnologia delle memorie, all'aumentare delle velocità, la durata dei cicli di clock si è ridotta, determinando latenze effettive sempre inferiori man mano che la tecnologia si è sviluppata, anche in caso di un maggior numero di cicli da completare. Inoltre, poiché le velocità sono sempre maggiori mentre le latenze effettive restano quasi le stesse, le nuove memorie ti offrono maggiori prestazioni, essendo più veloci e più efficienti dal punto di vista energetico.

A questo punto, dobbiamo chiarire che, quando affermiamo che "le latenze effettive restano quasi le stesse", intendiamo che dalla memoria DDR3-1333 alla DDR4-2666 (ossia l'evoluzione delle memorie moderne), le latenze effettive sono partite da 13,5 ns e sono tornate a tale valore. Sebbene in numerosi casi le latenze effettive siano aumentate, parliamo comunque di frazioni di nanosecondo. Nello stesso ambito, le velocità sono aumentate di oltre 1.300 MT/s, compensando gli aumenti di latenza.

Qual è il fattore più importante: velocità o latenza?

In base a un'analisi tecnica approfondita e a test completi condotti presso il laboratorio prestazioni di Crucial, la risposta alla famosa domanda è la velocità. In generale, all'aumentare delle velocità, le latenze sono rimaste quasi le stesse, pertanto velocità più elevate ti consentono di ottenere maggiori prestazioni. Anziché le latenze effettive, sono aumentate solo le latenze CAS. Ma i valori di CL rappresentano un indicatore impreciso e spesso fuorviante delle prestazioni della latenza effettiva e della memoria.

Velocità

Ottimizza il sistema installando quanta più memoria possibile e utilizzando la tecnologia più recente. Inoltre, seleziona i moduli dal rapporto velocità/prezzo più indicato per le tue applicazioni.

Perché la velocità conta di più della latenza
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