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I vantaggi offerti da un laptop sono ovvi: è leggero, portatile e potente quasi quanto un desktop. Qual è lo svantaggio? Lo spazio. Gli SSD interni del portatile hanno di norma da 16 GB a 512 GB di spazio di archiviazione, che possono esaurirsi rapidamente, soprattutto con i file di grandi dimensioni.

Un SSD esterno è la soluzione più semplice per aggiungere spazio al portatile senza dover sostituire l’unità interna o eliminare dati importanti.

Creativi, gamer e utenti occasionali possono tutti trarre vantaggio da una maggiore capacità di archiviazione. Di seguito alcuni aspetti da tenere presente per la scelta di un SSD esterno per il laptop:

Durabilità

Nella scelta di un SSD esterno, è bene considerare come verrà utilizzata l’unità. Dopo avere trasferito i file, resterà chiusa in un cassetto? Oppure accompagnerà il portatile nella stessa borsa durante i viaggi, nelle turbolenze di volo, su treni affollati, sbattendo contro le gambe quando si cammina per strada?

In generale, gli SSD sono attrezzati meglio per affrontare questi rischi perché, contrariamente ai dischi rigidi (HDD), gli SSD non hanno parti mobili. Un HDD si basa su un disco rotante facilmente soggetto a malfunzionamenti in condizioni avverse. Non solo gli SSD sono più affidabili, ma hanno un raffreddamento migliore, velocità superiori e sono più silenziosi.

Tuttavia, ciò non significa che tutti gli SSD hanno una struttura robusta. Se prevedete che l’SSD esterno subirà spostamenti frequenti, verificate che i componenti interni ed esterni dell’unità siano in grado di sostenere i potenziali rischi.

Gli SSD portatili Crucial X6 e X8 sono stati sottoposti a test rigorosi contro urti, vibrazioni, raggi X, campi magnetici e cadute da più di 2 metri. Oltre al corpo monoblocco in alluminio anodizzato in grado di resistere alle condizioni più estreme, la memoria flash interna è stata realizzata seguendo un processo avanzato che impiega oltre 800 operazioni per impedire la contaminazione.

Capacità

Ovviamente l’SSD esterno sarà utilizzato come spazio di archiviazione aggiuntivo. Ma quanto spazio serve, esattamente? Si tratta di archiviare solo le foto di famiglia? Oppure di scaricare 500 ore di film per una grande maratona video?

Creativi come fotografi e videomaker avranno sicuramente bisogno di più spazio rispetto agli utenti occasionali. È possibile archiviare sulla stessa unità interi progetti fotografici, accedervi facilmente e ottenere un flusso di lavoro di modifica più rapido. Si possono inoltre raggruppare i progetti da una sola unità, senza bisogno di copiare dati, anziché doverli copiare da unità diverse e mettere insieme i file sul portatile.

Crucial X8 propone formati da 500 GB, 1 TB e da 2 TB, con spazio a sufficienza sia per i consumatori meno esigenti che per gli utenti che fanno un uso intensivo di dati. Crucial X6 è disponibile sia nel formato da 1 TB che da 2 TB: sta nel palmo della mano e pesa meno delle chiavi della macchina.

SSD portatile Crucial X8

Velocità

La velocità è un altro aspetto importante per la scelta di un SSD esterno. Un’unità lenta può far perdere preziose ore di produzione, per non parlare del senso di frustrazione.

Crucial X8 offre una velocità di lettura fino a 1.050 MB/s, praticamente 1,8 volte più veloce della maggior parte degli SSD portatili e fino a 7,5 volte più rapido di un disco rigido.

Crucial X6 ha una velocità di lettura fino a 540 MB/s, che è 3,8x1 più veloce della maggior parte dei dischi rigidi. Gli SSD portatili Crucial consentono di caricare e trasferire file velocemente senza farti perdere tempo.

Bisogna inoltre tenere presente che anche il tipo di connessione riveste un ruolo fondamentale per la velocità effettiva di trasferimento dei dati da e verso l’unità. L’interfaccia USB 3.1 di prima generazione, ad esempio, ha un limite di 300-400 MB/s contrariamente alla seconda generazione, che arriva a 700-800 MB/s. Anche la sorgente e la destinazione dei dati, ad esempio un HDD lento, influiscono sulla qualità delle prestazioni dell’SSD esterno.

Compatibilità

Crucial X6 e X8 funzionano con Mac, PC, Xbox One, PS4, e iPad Pro. Gli SSD portatili Crucial dispongono di interfaccia USB-C 3.2 di seconda generazione nativa e di adattatori per connessioni USB-C e USB-A.

Se l’SSD esterno deve essere utilizzato con più dispositivi, bisogna pensare anche alla compatibilità. Sarà usato con macchine Mac e Windows? Allora l’SSD deve essere in grado di gestire entrambi i sistemi operativi. Il motivo è che per formattare l’unità, Windows usa il sistema NTFS (New Technology File System), mentre macOS usa il sistema APFS (Apple File System).

Per fortuna, se l’SSD esterno è compatibile, è possibile creare una partizione dell’unità per gestire entrambi i sistemi operativi. Se si prevede di usare ingenti quantità di dati, meglio scegliere l’unità da 2 TB, dato che lo spazio disponibile deve essere ripartito al 50% tra i due sistemi operativi.

Sicurezza

La sicurezza è un aspetto molto importante da considerare per un SSD esterno. Senza crittografia di protezione dagli attacchi informatici, i dati sono esposti a furti e danneggiamenti da parte di chiunque si colleghi all’unità.

Crucial X6 e X8 funzionano con Bitlocker To Go di Windows e File Vault di Apple, così da garantire la crittografia per la protezione dei dati. In aggiunta, è possibile utilizzare anche la protezione endpoint di Symantec e McAfee.

Oltre alla crittografia, occorre assicurarsi che l'SSD esterno possa sincronizzarsi con i servizi di backup dei file. X6 e X8 si collegano al Windows Backup e a Time Machine di macOS per consentire un backup dei dati del portatile facile e automatico. 

1. Velocità MB/s misurata come prestazione sequenziale massima del dispositivo da Crucial su un computer desktop ad alte prestazioni con Crystal Disk Mark (versione 6.0.2 per x64).  Le prestazioni possono variare. Dichiarazioni comparative sulla velocità misurate sotto forma di massime prestazioni sequenziali di SSD portatili in situazioni simili, HDD portatili mainstream e unità disco USB mainstream di produttori integrati verticalmente che vendono con i propri marchi a partire da giugno 2019.