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Che cos’è un dispositivo di archiviazione dati per computer?

I computer usano una varietà di dispositivi che vengono classificati in due modi: uno dipende dalla loro capacità di trattenere i dati in assenza di alimentazione elettrica, e l’altro dipende da quanto sono vicini al processore (CPU). Entrambi i tipi di archivi sono necessari in tutti i computer. In un personal computer, la memoria non trattiene i dati quando l’alimentazione elettrica è spenta, ma quando questa è accesa, consente di accedere rapidamente ai file aperti. Un’unità di archiviazione, invece, consente di salvare i dati in maniera permanente, in modo che siano disponibili ogni volta che si accende il computer.

Archivi volatili e non volatili

La prima classificazione degli archivi dati di un computer è tra quelli volatili e quelli non volatili. Un esempio di archivio volatile è la memoria (RAM) che immagazzina i dati sono fintanto che il dispositivo è alimentato. La RAM consente al computer di avere diversi file aperti e di accedervi all’istante. Alcuni altri esempi di dispositivi di archiviazione volatili sono i calcolatori.

Un modulo di memoria RAM Crucial UDIMM DDR4

Un archivio non volatile mantiene i dati anche quando il dispositivo non è alimentato. Un esempio è rappresentato da un disco rigido (HDD) o da un’unità a stato solido (SSD), su cui sono salvati tutti i dati del computer. Esistono altri dispositivi di archiviazione non volatile, ovvero i DVD e le unità flash. Per maggiori informazioni sulla differenza tra memoria e archiviazione, leggi qui.

Due esempi di archivio non volatile, inclusa un’unità disco USB e un SSD Crucial

Gerarchia di archiviazione

I dispositivi di archiviazione dati di un computer vengono anche classificati in base alla loro distanza dal processore, o CPU. L’archivio più vicino è la memoria, ovvero la RAM. È l’unico tipo di archivio dati che esegue l’accesso diretto alla CPU. La memoria include i registri e la cache del processore, che però sono inclusi nel modulo di memoria.

La memoria è un archivio volatile, quindi ogni informazione in essa contenuta deve essere scritta sul dispositivo di archiviazione primaria per essere salvata in maniera permanente. Poiché i dati scorrono dalla memoria al dispositivo di archiviazione, questo viene considerato un archivio secondario.

Per la maggior parte dei personal computer, l’archivio secondario è a tutti gli effetti il principale dispositivo di archiviazione dati. Un disco rigido o un SSD immagazzinano tutti i dati, file, foto, programmi musica e film, che l’utente desidera tenere. I dispositivi di archiviazione esterni e rimovibili come le unità flash e i CD e DVD scrivibili/leggibili sono anch’essi archivi secondari. Tuttavia, un computer non può funzionare senza un’unità di archiviazione. L’unità di archiviazione conserva inoltre tutte le informazioni che il computer deve eseguire.

L’archivio terziario è un archivio dati del computer che utilizza dispositivi rimovibili come un’unità a nastro magnetico, ed usa un robot per recuperare i dati. Difficilmente viene utilizzato nelle applicazioni personali.

Conclusione

Nell’uso comune, l’hard disk o l’SSD vengono spesso indicati come unità di archiviazione. Poiché la memoria è volatile, è difficile pensare ad essa come ad un dispositivo di archiviazione. E poiché i personal computer utilizzano raramente archivi terziari, l’unità di archiviazione è il principale, e spesso l’unico, dispositivo di archiviazione dati non volatile del computer. Maggiori informazioni sulla differenza tra disco rigido e SSD.

 


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